Al momento della scrittura, Ripple (XRP) scambia a 1,56$, segnando un incremento dell’1,93% nelle ultime 24 ore. Nonostante abbia toccato un massimo intraday vicino a 1,65$, la pressione dei venditori ha spinto il prezzo verso il basso. Il token rimane comunque al di sopra della soglia psicologica di 1,50$ superata all’inizio della settimana; con l’aumento dell’attività di trading, la previsione a breve termine per il prezzo di XRP dipenderà dalla capacità dei bulls di difendere tale livello.
Il volume di trading nelle 24 ore si attesta a 7,79 miliardi di dollari, in crescita di quasi il 16%, con una capitalizzazione di mercato di 98,57 miliardi di dollari. Tuttavia, emerge un dettaglio nei dati degli exchange che merita un’analisi approfondita prima di seguire ciecamente il trend rialzista.
Le riserve di XRP su Binance sono salite a circa 2,68 miliardi di token, raggiungendo il livello più alto da giugno, con depositi superiori del 663% rispetto alla media trimestrale. Anche i prelievi sono aumentati sensibilmente nelle ultime sessioni. Secondo il tracciamento on-chain citato da Arab Chain via CryptoQuant, l’accumulo di riserve “non significa necessariamente che i detentori di XRP si stiano preparando per una vendita immediata; riflette piuttosto un aumento del volume di monete detenute all’interno dell’ecosistema di trading, fornendo maggiore liquidità ai trader”.

Questo movimento coincide con una fase di propensione al rischio più ampia nel mercato: Bitcoin ha brevemente superato gli 87.000$ ed Ethereum ha oltrepassato i 2.800$ tra il 22 e il 23 settembre. Il rapido rifiuto odierno a quota 1,65$ sottolinea quanto le condizioni stiano cambiando velocemente. La domanda ora è se XRP abbia il carburante necessario per superare la prossima fascia di resistenza o se si tratti di un altro rimbalzo guidato dalla liquidità all’interno di un consolidamento prolungato.
Previsione prezzo XRP: riuscirà a toccare 1,70$ questa settimana?

A 1,56$, XRP si trova circa il 9% al di sotto del livello di 1,70$, identificato dagli analisti come una resistenza significativa. La resistenza a breve termine intorno a 1,60$ è stata brevemente riconquistata oggi ma non mantenuta, rendendo una chiusura giornaliera sopra tale quota il primo ostacolo da superare. Verso il basso, l’area di 1,54$ (il massimo dell’intervallo febbraio-maggio) rappresenta la prima linea di supporto, seguita dalla EMA a 200 giorni vicino a 1,36$ e dalla EMA a 50 giorni vicino a 1,33$, per poi scendere a 1,26$ e al supporto psicologico di 1,00$. Le due medie mobili stanno convergendo dopo il breakout di XRP a fine agosto, una configurazione che i trader monitoreranno per un potenziale crossover. I flussi degli ETF (exchange-traded fund) spot non hanno mostrato afflussi netti durante questo rally, il che attenua parzialmente la narrativa rialzista.
- Scenario rialzista: una chiusura sostenuta sopra 1,70$ apre lo spazio verso il target base di 1,94$ proiettato da alcuni per il 2026, con un limite superiore vicino a 2,32$.
- Scenario base: XRP si muove lateralmente tra 1,33$ e 1,70$ mentre il mercato assimila l’hard fork XRPL Batch V1.1 del 29 settembre.
- Scenario ribassista: il mancato mantenimento di 1,54$ riporterebbe il prezzo verso il cluster delle EMA tra 1,33$ e 1,36$.
Per un’analisi più approfondita delle dinamiche dei flussi ETF, questa previsione su XRP e un’analisi della EMA a 200 giorni offrono ulteriore contesto tecnico utile prima di posizionarsi.
LiquidChain punta al vantaggio da early mover mentre XRP testa i livelli chiave

Una previsione del prezzo di XRP potrebbe passare da 1,56$ a 2$, rappresentando un aumento di circa il 28%, il che si traduce in valore reale per chi è entrato al momento giusto. Tuttavia, con una capitalizzazione di mercato di XRP già vicina a 99 miliardi di dollari, raddoppiare da qui richiederebbe decine di miliardi di dollari in nuovi afflussi. Si tratta di un calcolo molto diverso rispetto a un token in fase iniziale che emerge da una raccolta di 971.680,17 dollari. È anche la scelta che i trader compiono sempre più spesso quando il rally di una large-cap inizia a scontrarsi con resistenze note, come accaduto oggi a XRP vicino a 1,65$.
LiquidChain ($LIQUID), un progetto di infrastruttura Layer 3 disponibile su liquidchain.com, si posiziona come un livello di liquidità cross-chain che fonde la liquidità di Bitcoin, Ethereum e Solana in un unico ambiente di esecuzione. Il prezzo attuale della prevendita è di 0,014958$, con 971.680,17 dollari raccolti finora. La sua Unified Liquidity Layer e la Deploy-Once Architecture permettono agli sviluppatori di costruire una sola volta e raggiungere tutti e tre gli ecosistemi invece di frammentare la liquidità tra le catene.
Come per ogni prevendita, il capitale è a rischio e il progetto non è ancora testato su larga scala, quindi la due diligence è fondamentale. Gli interessati possono approfondire LiquidChain direttamente.