{"id":1735,"date":"2026-02-04T10:25:55","date_gmt":"2026-02-04T10:25:55","guid":{"rendered":"https:\/\/www.coinspeaker.com\/it\/?p=1735"},"modified":"2026-02-04T10:25:55","modified_gmt":"2026-02-04T10:25:55","slug":"linverno-crypto-e-iniziato-a-gennaio-2025-ma-appaiono-i-primi-segnali-di-ripresa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.coinspeaker.com\/it\/linverno-crypto-e-iniziato-a-gennaio-2025-ma-appaiono-i-primi-segnali-di-ripresa\/","title":{"rendered":"L’inverno crypto \u00e8 iniziato a gennaio 2025, ma appaiono i primi segnali di ripresa"},"content":{"rendered":"
L\u2019inverno delle criptovalute (fase di mercato ribassista prolungata, caratterizzata da un calo significativo e costante dei prezzi delle criptovalute) ha avuto inizio nel gennaio 2025, sebbene i flussi istituzionali abbiano inizialmente mascherato la debolezza strutturale del comparto. Oggi, il mercato inizia a mostrare i primi timidi segnali di una possibile inversione di tendenza.<\/p>\n
Matt Hougan, Chief Investment Officer di Bitwise, ritiene che l’attuale “crypto winter” sia iniziato molto prima di quanto la maggior parte degli operatori abbia percepito. In un recente intervento su X, Hougan ha argomentato che il declino \u00e8 partito effettivamente nel gennaio 2025<\/b>, nonostante i forti afflussi istituzionali abbiano celato i danni su gran parte del mercato.<\/p>\n
Attualmente, Bitcoin \u00e8 in calo del 40%<\/b> rispetto al picco di 126.080 dollari raggiunto nell’ottobre 2025, mentre Ethereum ha perso il 53%<\/b>. L’indice Crypto Fear and Greed<\/i> ha toccato livelli di “paura estrema”, una condizione che, secondo Hougan, conferma pienamente il clima da inverno crittografico.<\/p>\n
Flussi istituzionali vs Mercato Retail<\/h2>\n
L’esperto ha evidenziato come l’andamento dei prezzi nell’ultimo anno abbia seguito due binari distinti:<\/p>\n
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Asset Retail:<\/b> Hanno imboccato una fase bear gi\u00e0 all’inizio del 2025.<\/p>\n<\/li>\n
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Asset Istituzionali:<\/b> Bitcoin ed Ethereum hanno beneficiato degli afflussi derivanti dagli ETF<\/b> e dalle tesorerie digitali per tutto l’anno, limitando le perdite tra il 10,3% e il 19,9%.<\/p>\n<\/li>\n<\/ol>\n