{"id":3505,"date":"2026-06-10T21:05:49","date_gmt":"2026-06-10T21:05:49","guid":{"rendered":"https:\/\/www.coinspeaker.com\/it\/?p=3505"},"modified":"2026-06-10T21:05:49","modified_gmt":"2026-06-10T21:05:49","slug":"trump-world-liberty-financial-affare-500-milioni-dollari-crypto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.coinspeaker.com\/it\/trump-world-liberty-financial-affare-500-milioni-dollari-crypto\/","title":{"rendered":"Trump e World Liberty Financial: l\u2019affare crypto da 500 milioni di dollari"},"content":{"rendered":"\r\n
Quattro giorni prima dell’insediamento di Donald Trump, avvenuto il 20 gennaio 2025, Eric Trump ha siglato un accordo di investimento per la vendita di una quota del 49% in World Liberty Financial<\/a> ad Aryam Investment 1. Si tratta di un veicolo finanziario di Abu Dhabi sostenuto dallo sceicco Tahnoon bin Zayed Al Nahyan, consigliere per la sicurezza nazionale degli Emirati Arabi Uniti e fratello del presidente del Paese.<\/p>\r\n L’operazione, del valore complessivo di 500 milioni di dollari<\/strong>, prevedeva una tranche iniziale di 250 milioni, di cui circa 187 milioni destinati a entit\u00e0 legate a Trump e almeno 31 milioni a societ\u00e0 collegate a Steve Witkoff, co-fondatore di World Liberty Financial. Oggi, questa transazione \u00e8 al centro di un’indagine della Camera e alimenta un crescente problema di credibilit\u00e0<\/a> legislativa per il Digital Asset Market Clarity Act, proprio mentre la legge si avvicina al voto in Senato.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n Four days before Trump\u2019s inauguration, lieutenants to an Abu Dhabi royal secretly signed a deal w\/the Trump family to buy a 49% stake in World Liberty Financial for $500M, according to documents & people familiar.
The buyer paid half up front, steering $187M to Trump family\u2026<\/p>— Rebecca Ballhaus (@rebeccaballhaus) February 1, 2026<\/a><\/blockquote>