Crollo Crypto: 1,4 miliardi di dollari in fumo in 24 ore, è il quarto “flush” più pesante degli ultimi 90 giorni
Oltre 311.000 trader hanno subito liquidazioni per un totale di 1,45 miliardi di dollari; Bitcoin, Ethereum e Solana scivolano in territorio “bear” a seguito di un massiccio squeeze delle posizioni long. Il mercato delle criptovalute è in caduta libera: nelle ultime 24 ore, le liquidazioni hanno già superato la soglia di 1,45 miliardi di dollari. […]
Bitcoin guida il sell-off con 738,83 milioni di dollari in liquidazioni — il doppio rispetto a Ethereum — segnando la quarta peggior giornata degli ultimi tre mesi.
Le posizioni long hanno subito il colpo più duro, con 1,24 miliardi di dollari spazzati via mentre i trader affrontavano margin call a catena sui principali exchange.
Analisti come Michael Burry avvertono che Bitcoin potrebbe scendere fino a 50.000 dollari, replicando il pattern del collasso avvenuto tra il 2021 e il 2022.
Oltre 311.000 trader hanno subito liquidazioni per un totale di 1,45 miliardi di dollari; Bitcoin, Ethereum e Solana scivolano in territorio “bear” a seguito di un massiccio squeeze delle posizioni long.
Il mercato delle criptovalute è in caduta libera: nelle ultime 24 ore, le liquidazioni hanno già superato la soglia di 1,45 miliardi di dollari. Questo dato posiziona la sessione odierna come la quarta peggiore degli ultimi tre mesi per volume di liquidazioni in un solo giorno.
Al momento della stesura di questo rapporto, oltre 311.000 trader hanno visto le proprie posizioni azzerate. La singola liquidazione più rilevante è avvenuta sulla coppia BTC/USDT presso l’exchange cryptoAster (competitor di Hyperliquid), per un valore nominale di 11,36 milioni di dollari. Secondo i dati estratti da CoinGlass il 5 febbraio alle 17:30 UTC, le posizioni long sono state le più colpite, rappresentando 1,24 miliardi del totale registrato.
Bitcoin guida questa drammatica classifica con 738,83 milioni di dollari di perdite — una cifra doppia rispetto a quella di Ethereum, che si attesta al secondo posto con 337,45 milioni. Solana occupa la terza posizione con 77,28 milioni di dollari in liquidazioni.
È degno di nota il fatto che la maggior parte di questi eventi si sia concentrata nelle ultime 12 ore, con un’accelerazione improvvisa: 646 milioni di dollari sono stati liquidati solo nelle ultime 4 ore e 85 milioni nell’ultima ora di rilevazione.
Lo storico di CoinGlass conferma che si tratta del quarto evento di liquidazione giornaliera più grande degli ultimi 90 giorni, superato solo dai dati registrati il 29 gennaio, il 20 novembre (2025) e il 30 gennaio.
Gli analisti avvertono: possibile ulteriore ribasso per BTC, ETH e SOL
Le tre criptovalute che oggi hanno registrato i maggiori volumi di liquidazione hanno tutte infranto livelli di supporto critici durante questo crash innescato da uno squeeze dei long. Gli asset sono ora entrati ufficialmente in territorio bear (mercato ribassista) e potrebbero testare minimi ancora inferiori nelle prossime settimane, a meno di un rapido recupero che invaliderebbe lo scenario macro ribassista.
Nello specifico, Bitcoin è scambiato a 66.650 $, Ethereum a 1.960 $ e Solana a 83 $.
Michael Burry, celebre per aver previsto la crisi del 2008, avverte che Bitcoin potrebbe replicare lo schema del crollo 2021-2022, scivolando potenzialmente verso i 50.000 dollari o meno. Nel frattempo, l’analista noto come PlanB ha delineato quattro possibili scenari di mercato orso che potrebbero concretizzarsi nei prossimi giorni.
Giornalista esperto in criptovalute, con oltre 5 anni di esperienza nel settore, Marcello ha collaborato con importanti siti italiani del mondo delle criptovalute e della finanza, maturando esperienza e competenza nel settore dopo aver superato periodi di rialzo e ribasso nel corso degli anni. Marcello è anche autore di 4 libri autopubblicati.
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