La forte correzione del mercato crypto sta colpendo tutti. Gemini, l’exchange di Cameron e Tyler Winklevoss, affronta un momento di serio pericolo in seguito al massiccio crollo dei prezzi delle criptovalute. L’exchange con sede a New York, quotatosi in borsa alla fine del 2025, sta ora affrontando uno scenario di “hard landing”, mentre l’inverno crypto mette a nudo la fragilità dei suoi aggressivi piani di espansione nel mezzo di una correzione del mercato del 40%.
La flessione ha cancellato i guadagni del bull market che sostenevano la strategia di crescita della società, costringendo il management a testare la rapidità con cui può riposizionare un’operazione in perdita con un margine di errore ridotto al minimo.
“You still doing that bitcoin thing?”
Me: pic.twitter.com/bST32UsdBA
— Gemini (@Gemini) February 22, 2026
SCOPRI: Le migliori meme coin da comprare ora
Crollo dell’80% per Gemini mentre il mercato crypto continua a scendere
Un rapido rovesciamento di fortuna per Gemini (GEMI), che si era quotata al Nasdaq nel settembre 2025 con una valutazione vicina ai 4 miliardi di dollari. La successiva flessione del mercato ha decimato il prezzo delle azioni, che attualmente scambiano a circa l’80% al di sotto del picco. Questa stretta finanziaria ha recentemente costretto l’azienda a drastiche misure di ristrutturazione.
Come riportato in precedenza da Coinspeaker, questo mese Gemini ha tagliato il personale ed è uscita dall’Europa per preservare il capitale, segnando un profondo stress operativo sotto la superficie. La decisione di ritirarsi dai mercati di Regno Unito, UE e Australia segna una contrazione significativa per una società che, solo pochi mesi prima, si era posizionata per il dominio globale.
ESPLORA: Quale sarà la prossima crypto a esplodere nel 2026?
Stabilità dell’exchange e rischio di controparte sotto i riflettori
Le metriche finanziarie rivelano l’entità del danno. Sebbene i ricavi netti siano cresciuti a 175 milioni di dollari nel 2025, le spese sono aumentate di quasi il 70% a 530 milioni di dollari, spinte da sforzi di espansione che non hanno previsto l’inversione di tendenza del mercato. Di conseguenza, la quota di mercato globale del trading spot di Gemini è evaporata, passando dallo 0,6% allo 0,1%.

GEMINI GEMI Fonte: Nasdaq
Nel bel mezzo della ristrutturazione, diversi report confermano le dimissioni del COO, del CFO e del Chief Legal Officer. Questa contrazione rispecchia le più ampie difficoltà del settore, similmente a come il titolo di Galaxy Digital è crollato riportando una perdita di 482 milioni di dollari, evidenziando i rischi sistemici che le azioni crypto-native devono affrontare durante periodi prolungati di ribasso.
Lo status di società quotata ha ulteriormente complicato la situazione, trasformando l’IPO in un “test di trasparenza sulle performance” piuttosto che in una vittoria di capitale. I rigorosi requisiti di rendicontazione espongono ora il tasso di cash burn dell’azienda agli scettici investitori del mercato pubblico.
Come salvare la nave: puntare sui mercati di previsione?
Il management sta tentando un cambiamento strategico verso i mercati di previsione (prediction markets) per diversificare le entrate, sebbene gli analisti rimangano cauti dato l’affollato scenario competitivo. La preoccupazione immediata per gli investitori resta la liquidità e la continuità operativa. Mentre le riserve di Bitcoin sugli exchange aumentano in risposta alla domanda di self-custody o porti più sicuri, le piattaforme centralizzate affrontano un maggiore scrutinio riguardo alla loro solvibilità.
Con un basso punteggio di solidità finanziaria, il percorso post-IPO di Gemini funge da monito sui rischi che si corrono quando un elevato burn rate operativo incontra un inverno crypto. Gli osservatori del mercato seguiranno da vicino i risultati del primo trimestre del 2026 per vedere se la drastica riduzione dell’organico sarà sufficiente a stabilizzare il flusso di cassa della società.
ESPLORA: 10 nuovi listing su Binance da tenere d’occhio a febbraio 2026