Nelle ultime notizie su Bitcoin, Strategy (Nasdaq: MSTR), la società di Michael Saylor nota per la sua tesoreria in BTC, ha reso nota la vendita di 1.638 BTC per circa 105 milioni di dollari attraverso un documento 8-K depositato presso la SEC.
I proventi dell’operazione saranno destinati al finanziamento del pagamento dei dividendi sulle classi di azioni privilegiate di Strategy – tra cui STRC, STRK, STRD, STRF e STRE – e al riacquisto di azioni privilegiate STRC.
Non si tratta di una semplice vendita di Bitcoin. È un esercizio di gestione della struttura del capitale, con Strategy che agisce contemporaneamente su due fronti – la monetizzazione di BTC e l’allocazione delle riserve – per gestire un pacchetto di azioni privilegiate che comporta obblighi di cassa crescenti.
Bitcoin: meccanismi di vendita, prezzo e pausa nell’accumulo
Strategy ha liquidato i 1.638 BTC a un prezzo medio di circa 64.000 dollari per moneta, un valore sensibilmente inferiore al costo medio di acquisizione complessivo dell’azienda, pari a 75.419 dollari. Nonostante la cessione di una parte delle sue riserve e una perdita cartolare attuale di 10,9 miliardi di dollari, Strategy rimane uno dei maggiori detentori societari di Bitcoin a livello globale; la vendita da 105 milioni di dollari rappresenta infatti solo una piccola frazione del suo portafoglio totale.
Strategy increased its USD Reserve by $250M and repurchased $81M of $STRC. This increased USD Duration by 57 days to 2.3 years and tightened STRC’s BTC Credit by 5 bps. As of 8/2/26, we hold ₿842,138 in our BTC Reserve and $4.0B in our USD Reserve. $MSTR https://t.co/t7bGZJ8Q3o
— Michael Saylor (@saylor) August 3, 2026
Questa vendita segna la sesta settimana consecutiva senza nuovi acquisti di Bitcoin, un cambiamento significativo rispetto alla strategia di accumulo aggressivo che ha definito l’identità pubblica di Strategy per anni.
Il trend è in crescita: Strategy ha venduto solo 32 BTC nel maggio 2026, seguiti da 3.588 BTC all’inizio di luglio per circa 216 milioni di dollari, fino ad arrivare a quest’ultima tranche. I fondi ottenuti sono diretti ai dividendi privilegiati e ai riacquisti di titoli STRC.
Azioni privilegiate STRC: logica di riacquisto e dividendo al 12%
Il riacquisto di azioni privilegiate STRC da parte di Strategy costituisce un elemento chiave della sua risposta di gestione finanziaria. STRC – la Variable Rate Series A Perpetual Preferred Stock della società – prevede un tasso di dividendo annuale del 12% e un valore nominale di 100 dollari per azione, ma è stata scambiata al di sotto della pari.
Il titolo ha chiuso a 89,46 dollari il 31 luglio, posizionandosi circa il 10-11% al di sotto del suo valore nominale di 100 dollari, nonostante il tasso di dividendo più alto della sua storia.
STRC è stata lanciata nel luglio 2025 con un tasso del 9% ed è cresciuta attraverso sette aumenti mensili consecutivi, raggiungendo il 12% per le date di registrazione a partire dal 1° luglio 2026. Gli aumenti seguono un meccanismo a scatto: il dividendo sale dello 0,5% ogni volta che STRC scambia sotto i 95 dollari e, una volta attivato, l’aumento non può essere revocato anche se il prezzo recupera.
Strategy aggiorna il tasso mensilmente per spingere il prezzo di STRC verso il valore nominale di 100 dollari, un meccanismo da cui l’azienda dipende per emettere nuove azioni STRC e raccogliere nuovo capitale.
Il persistente sconto sul prezzo ha costretto Strategy a sospendere l’emissione di nuove STRC tramite il suo programma at-the-market, limitando la capacità della società di continuare ad aumentare le proprie riserve di Bitcoin attraverso questo specifico canale di finanziamento.
La concorrenza ha aggiunto ulteriore pressione: l’offerta della rivale Strive, con il titolo privilegiato SATA che garantisce un rendimento del 13% circa con pagamenti giornalieri e assenza di debito sottostante, sta attirando la domanda degli investitori a discapito di STRC.