Nonostante [NC] e la timida ma costante ripresa del mercato delle criptovalute negli ultimi giorni, una nota balena di Ethereum e uno dei primi investitori ha trasferito circa 543 milioni di dollari in Ether [NC] su Binance questa settimana, segnalando una potenziale pressione sul lato vendite, dato che l’asset fatica a mantenere i livelli chiave di supporto tecnico.
La transazione ha comportato il trasferimento di oltre 261.000 ETH all’exchange. Questa mossa solleva preoccupazioni circa l’assorbimento di liquidità in un mercato già sotto pressione.
🔊JUST IN: Garrett Jin has started selling $ETH again!
He just deposited 261,024 $ETH ($543M) into Binance. pic.twitter.com/JVPv628cAG
— Nehal (@nehalzzzz1) February 15, 2026
I dati on-chain rivelano una pressione di vendita: la balena di Ethereum “Garrett Jin” scarica 543 milioni di dollari
I fondi provenivano da wallet etichettati “Garrett Jin”, un noto investitore in criptovalute attivo fin dall’era Bitcoin del 2011. L’entità ha depositato un totale di 261.024 ETH su Binance in tre grandi tranche il 14 e 15 febbraio.
I trasferimenti di grandi dimensioni verso exchange centralizzati sono generalmente visti come un precursore della vendita, poiché gli investitori spostano asset su piattaforme liquide per chiudere le posizioni. Questa non è l’unica grande whale ad aver recentemente abbandonato il proprio portafoglio ETH. In particolare, anche Vitalik Buterin ha venduto ETH durante la significativa svendita di inizio febbraio, che ha solo ulteriormente indebolito il già basso sentiment del mercato.
Sebbene Jin detenga oltre 800.000 ETH, l’improvviso cambiamento di liquidità ha spaventato i trader, soprattutto perché ETH viene nuovamente scambiato al di sotto dei 2.000 $.
I segnali ribassisti aumentano mentre il prezzo testa i 2.000 $

Analisi del prezzo di Ethereum Fonte: TradingView
Ethereum ha dovuto affrontare una forte pressione di vendita a febbraio, passando da massimi sopra i 2.800 dollari a diverse cadute sotto i 2.000 dollari. Ora il prezzo sta formando un “bear pennant” sui grafici giornalieri, un pattern tecnico che spesso precede ulteriori ribassi.
Questo movimento è in linea con una tendenza più ampia di riallocazione istituzionale. Un comportamento di mercato simile è stato osservato quando Ether è sceso del 9%, poiché i detentori a lungo termine hanno acquistato durante il calo nelle precedenti correzioni, sebbene i dati attuali suggeriscano che le balene potrebbero ora ridurre il rischio piuttosto che accumularlo.
L’immissione di oltre mezzo miliardo di dollari di potenziale pressione di vendita arriva in un momento critico per Ethereum. L’analisi tecnica indica 1.950 dollari come supporto a breve termine; una violazione di questo livello potrebbe innescare un movimento misurato verso 1.550 dollari, con un potenziale calo del 20%.
Anche l’Open Interest (OI) sui derivati ETH è diminuito, suggerendo che i trader stanno chiudendo posizioni lunghe piuttosto che scommettere su un rimbalzo. Sebbene alcuni analisti sostengano che questo trasferimento potrebbe essere uno swap OTC strategico o una riallocazione dello staking, la reazione immediata del mercato rimane cauta.