Il Bitcoin scambia attualmente a 77.800$, segnando un calo dell’-1,1% nelle ultime 24 ore e mantenendosi appena al di sotto della soglia psicologica dei 78.000$. I trader stanno metabolizzando una dinamica valutaria che, fino a una settimana fa, pochi desk crypto monitoravano con attenzione.
L’ultimo scivolone dello yen giapponese sta influenzando il sentiment generale verso gli asset di rischio, e il Bitcoin non ne è immune. Il prossimo movimento dipenderà dalla tenuta di un livello di supporto che è già stato testato tre volte nel corso di questo mese.
Secondo quanto riferito, il Ministero delle Finanze del Giappone ha impiegato circa 97 miliardi di dollari in interventi per difendere lo yen dopo che ha superato quota 160 per dollaro, toccando un minimo pluridecennale vicino a 163,99 prima di una parziale ripresa. Tuttavia, l’effetto di questo salvataggio sta svanendo rapidamente e la valuta sta tornando a indebolirsi, un pattern che molti analisti paragonano ai precedenti interventi sul mercato dei cambi che hanno garantito solo poche settimane di sollievo.
Alcuni analisti hanno evidenziato come il Bitcoin sia rimasto “indietro” rispetto ad altri beni rifugio durante le turbolenze dello yen, notando che mentre il BTC è salito solo dello 0,7%, l’oro e l’argento hanno registrato rally decisamente più marcati.
Il prezzo di Bitcoin manterrà il supporto a 77.000$ questa settimana?
$BTC might be setting up for another cycle repeat.
— Wealthmanager (@Wealthmanager) August 31, 2026
The last two major downtrends lasted roughly a year before turning into massive expansions.
2018–19 led to +2000%
2022–23 led to +700%
Now we’re seeing a similar structure again. My base case is this correction cycle wraps up… pic.twitter.com/zc68ZHifFR
Il valore attuale di Bitcoin, pari a 77.800$, si colloca all’interno di un range giornaliero compreso tra 77.193,40$ e 78.790,10$, secondo i dati di CoinGecko. Questa fascia ristretta riflette un trading volatile e a bassa convinzione, tipico di una fase di raffreddamento post-rally. Agosto si è chiuso vicino a 78.986$ con un guadagno mensile di circa il 25,7%, ma il momentum ha subito una chiara battuta d’arresto.
La zona tra 77.000$ e 77.500$ è considerata un supporto “testato tre volte” e coincide con la media mobile a 50 periodi sui timeframe più brevi. Al contrario, la resistenza si concentra tra 80.500$ e 81.300$.
- Scenario Bullish: Una stabilizzazione dello yen rimuove la pressione macroeconomica, spingendo BTC oltre gli 81.000$.
- Scenario Base: Persistenza della lateralizzazione nel range 77k–80k, identificata da un’analisi come una “zona di non-trading” soggetta a falsi breakout.
- Scenario Bearish: Una rottura sotto i 77.000$ guidata dai flussi risk-off legati allo yen, che aprirebbe spazio verso la parte bassa dei 70k, uno scenario che un modello di machine learning aveva già segnalato come plausibile. Per chi segue i livelli esatti, è consigliabile consultare l’analisi completa del breakout prima di posizionarsi.
Maxi Doge punta al rialzo mentre BTC USD testa i livelli chiave
Un Bitcoin bloccato tra il supporto a 77k e la resistenza a 81k non è particolarmente entusiasmante per chi cerca rendimenti elevati. Sebbene mantenere BTC a questi livelli confermi la tesi rialzista di agosto, il potenziale di crescita da 78k verso nuovi massimi appare limitato.
Questo è il motivo per cui alcuni trader stanno guardando con interesse alla rotazione verso token in fase iniziale. In questo contesto si inserisce Maxi Doge ($MAXI), un meme token basato su Ethereum ispirato alla cultura del trading “gym-bro” e, come recita il suo branding, a una mentalità di trading con leva 1000x.
La prevendita ha raccolto finora 4.852.917,79$ al prezzo attuale di 0,0002836$, con lo staking ad APY dinamico già attivo. Tra le caratteristiche principali figurano competizioni di trading riservate ai possessori con premi in classifica e una tesoreria “Maxi Fund” destinata a liquidità e partnership.