Canary e Grayscale lanciano gli ETF su Sui con staking per gli investitori USA

On Feb 20, 2026 at 3:24 pm UTC by · 3 Min. read

Canary e Grayscale lanciano gli ETF su Sui con ricompense di staking. Canary Capital e Grayscale Investments hanno lanciato ufficialmente i primi ETF (exchange-traded fund) su Sui (SUI) negli Stati Uniti, offrendo agli investitori un’esposizione diretta alla blockchain Layer-1 con l’ulteriore vantaggio delle ricompense di staking. I nuovi fondi hanno iniziato le negoziazioni questa settimana […]

Canary e Grayscale lanciano gli ETF su Sui con ricompense di staking.

Canary Capital e Grayscale Investments hanno lanciato ufficialmente i primi ETF (exchange-traded fund) su Sui (SUI) negli Stati Uniti, offrendo agli investitori un’esposizione diretta alla blockchain Layer-1 con l’ulteriore vantaggio delle ricompense di staking. I nuovi fondi hanno iniziato le negoziazioni questa settimana in un contesto di mercato complesso, segnando una pietra miliare significativa in cui i veicoli della finanza tradizionale supportano ora la generazione di rendimento per questo asset.

Gli ETF abilitati allo staking ampliano l’offerta di prodotti crypto regolamentati

Il debutto degli ETF abilitati allo staking segna un’evoluzione nei prodotti crypto regolamentati. Mentre gli ETF spot su Bitcoin ed Ethereum hanno dominato gli afflussi dall’inizio del 2024, l’inclusione delle ricompense di staking allinea questi nuovi prodotti istituzionali più strettamente alle meccaniche native di rendimento del mondo crypto.

Questa mossa segue le tendenze più ampie del mercato, in cui gli emittenti cercano di differenziare i prodotti attraverso la generazione di rendimento. Ad esempio, Bitwise sta approfondendo la propria strategia di yield attraverso acquisizioni infrastrutturali. Tuttavia, il lancio avviene in un periodo difficile; il calo del prezzo di Bitcoin e l’indebolimento dell’interesse istituzionale hanno impresso un tono cupo ai nuovi operatori, mettendo alla prova l’appetito per l’esposizione alle altcoin.

Come funzionano gli ETF su Sui con staking

Il fondo di Canary è ora scambiato sul Nasdaq con il ticker SUIS, mentre Grayscale ha convertito il suo fondo esistente in un ETF quotato al NYSE Arca come GSUI. Un fattore di differenziazione primario per questi prodotti rispetto ai precedenti ETF crypto è l’integrazione delle meccaniche di staking direttamente nella struttura del fondo. Secondo Grayscale, GSUI cattura l’attività di staking inerente alla rete Proof-of-Stake, con una sponsor fee dello 0,35% che viene azzerata per i primi tre mesi o fino a quando gli asset non raggiungono il miliardo di dollari.

Krista Lynch, Senior Vice President di ETF Capital Markets presso Grayscale, ha sottolineato il valore strategico in una dichiarazione:

“GSUI è strutturato per fornire agli investitori un’esposizione a SUI e alla sua attività di staking attraverso un ETP, offrendo un modo conveniente per ottenere esposizione a una rete progettata per applicazioni scalabili nel mondo reale e per la prossima generazione di esperienze digitali.”

Allo stesso modo, il CEO di Canary, Steven McClurg, ha osservato che il prodotto della società consente agli investitori di beneficiare delle “ricompense nette di staking”. In particolare, i due prodotti differiscono nelle loro strutture normative: l’offerta di Canary è un fondo interamente registrato ai sensi del 1940 Act. A differenza delle recenti dinamiche degli ETF su Ethereum, dove lo staking è stato spesso escluso a causa della cautela normativa, questi prodotti su Sui puntano in modo aggressivo alle istituzioni in cerca di rendimento.

Impatto sui flussi di capitale delle altcoin e sull’economia dello staking

Nonostante il traguardo raggiunto per l’accesso istituzionale, la reazione immediata del mercato è stata contenuta. SUI scambia vicino a 0,95$, riflettendo la debolezza generale delle altcoin e una significativa pressione di vendita. Il lancio ricalca simili eventi di tipo “sell-the-news”, analogamente a come il lancio dei future su Cardano al CME ha innescato flessioni nei cicli precedenti, indipendentemente dai benefici infrastrutturali a lungo termine.

Gli analisti suggeriscono che, sebbene l’innovazione strutturale degli ETF con staking sia significativa, l’attuale analisi dei flussi ribassisti indica che gli investitori stanno in gran parte uscendo dalle posizioni speculative, lasciando ai nuovi ETF il compito di dimostrare se il rendimento possa attrarre capitale stabile durante una fase di contrazione.

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