Fidelity, gestore da 6.000 miliardi di dollari, pronta a lanciare una stablecoin

On Gen 29, 2026 at 12:15 pm UTC by · 3 Min. read

Fidelity Investments, gestore patrimoniale con asset per 6.000 miliardi di dollari, ha dichiarato di voler lanciare una propria stablecoin crypto. Seguendo le orme di JPMorgan, Bank of America e di altre grandi istituzioni, Fidelity sta lavorando al Fidelity Digital Dollar (FIDD). Questa mossa segnala la volontà del colosso della gestione patrimoniale di abbracciare ulteriormente il […]

Fidelity Investments, gestore patrimoniale con asset per 6.000 miliardi di dollari, ha dichiarato di voler lanciare una propria stablecoin crypto. Seguendo le orme di JPMorgan, Bank of America e di altre grandi istituzioni, Fidelity sta lavorando al Fidelity Digital Dollar (FIDD). Questa mossa segnala la volontà del colosso della gestione patrimoniale di abbracciare ulteriormente il settore degli asset digitali e di supportare i clienti interessati a investire oltre le valute fiat tradizionali.

Secondo un report di Bloomberg, Fidelity prevede di lanciare la stablecoin FIDD sulla blockchain di Ethereum. FIDD sarà emessa da Fidelity Digital Assets, National Association, una banca fiduciaria nazionale che ha ricevuto l’approvazione condizionata per operare dall’Office of the Comptroller of the Currency (OCC) degli Stati Uniti nel mese di dicembre. Inoltre, la stablecoin di Fidelity sarà supportata da riserve in contanti, equivalenti di cassa e titoli del Tesoro USA a breve termine gestiti da Fidelity, in linea con gli standard previsti dal nuovo GENIUS Act federale per le stablecoin di pagamento.

Fidelity FIDD: più concorrenza nel mercato delle stablecoin

La stablecoin Fidelity Digital Dollar sarà un concorrente diretto non solo delle monete di JPMorgan e Bank of America, ma anche di grandi operatori come Tether (USDT) e Circle (CRCL). Fidelity dispone già di un’ampia gamma di servizi legati agli asset digitali, tra cui custodia crypto, trading, l’app Fidelity Crypto rivolta al pubblico retail e un prodotto crypto IRA introdotto lo scorso anno.

«Questo è semplicemente il passo successivo nell’evoluzione della nostra piattaforma di asset digitali», ha dichiarato Mike O’Reilly, presidente di Fidelity Digital Assets, in una recente intervista. «La possibilità di offrire una stablecoin garantita da fiat si inserisce in modo naturale in ciò che i nostri clienti ci chiedono, soprattutto per quanto riguarda pagamenti e regolamenti a basso costo».

Inoltre, il presidente di Fidelity ha confermato che l’approvazione del GENIUS Act è stata un fattore chiave per il lancio. «Fornisce un quadro normativo chiaro su come devono essere strutturate e gestite le riserve. Questo è positivo per l’intero settore ed è il motivo per cui riteniamo che questo sia il momento giusto per portare il prodotto sul mercato». O’Reilly ha aggiunto che la nuova stablecoin posiziona Fidelity anche per supportare una gamma più ampia di prodotti on-chain in futuro, lasciando intendere l’arrivo di ulteriori progetti orientati agli asset digitali. «Avere una stablecoin all’interno del nostro ecosistema apre la porta alla costruzione di altri servizi finanziari on-chain, da parte nostra e di altri. Diventa un elemento fondamentale per un’infrastruttura più efficiente», ha concluso.

L’approvazione del GENIUS Act da parte del governo statunitense ha rappresentato un punto di svolta non solo per le aziende crypto e per il settore in generale, ma anche per l’interesse istituzionale verso gli asset digitali. Fidelity sarà ora l’ultima grande società statunitense ad offrire un nuovo asset digitale ai propri clienti nelle prossime settimane.

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