Frode multimilionaria: l’ex CEO di SafeMoon condannato a 8 anni

On Feb 11, 2026 at 1:01 pm UTC by · 4 Min. read

Un giudice federale di Brooklyn ha condannato Braden John Karony, ex CEO del progetto Defi SafeMoon, a 100 mesi di carcere per il suo ruolo in una frode multimilionaria. JUST IN: Founder of SafeMoon, Braden Karony, has just been sentenced to 100 months in prison. — unusual_whales (@unusual_whales) February 10, 2026 Karony è stato condannato […]

Un giudice federale di Brooklyn ha condannato Braden John Karony, ex CEO del progetto Defi SafeMoon, a 100 mesi di carcere per il suo ruolo in una frode multimilionaria.

Karony è stato condannato per frode cospirativa e riciclaggio di denaro dopo aver dirottato circa 9 milioni di dollari di fondi degli investitori per acquistare beni di lusso, nonostante le rassicurazioni pubbliche sul fatto che i pool di liquidità del progetto fossero bloccati.

La crypto stessa, Safemoon o SFM, è in calo dall’ultima fase rialzista, attestandosi ora al -99% rispetto al massimo del 2021.

Svelata la frode: il CEO di Safemoon ha torto?

Lanciato a marzo 2021 sulla Binance Smart Chain, SafeMoon ha rapidamente guadagnato popolarità durante il mercato rialzista delle criptovalute del 2021, promettendo ai possessori rendimenti passivi attraverso commissioni di transazione ridistribuite. Un elemento fondamentale del marketing del progetto era l’affermazione che i pool di liquidità erano “bloccati” e inaccessibili agli sviluppatori, presumibilmente per proteggere i fondi degli investitori da un “rug pull”.

Tuttavia, i procuratori federali hanno dimostrato che Karony e i suoi complici, tra cui l’ex direttore tecnico Thomas Smith e il creatore Kyle Nagy, mantenevano un accesso segreto a questi pool.

Secondo le conclusioni del tribunale, i dirigenti hanno sfruttato questa backdoor per prosciugare milioni di dollari dai pool di liquidità di SafeMoon US LLC. La sentenza di martedì arriva nove mesi dopo che una giuria federale ha condannato Karony per cospirazione finalizzata a commettere frode sui titoli, frode telematica e riciclaggio di denaro nel maggio 2025. Mentre Smith si è dichiarato colpevole in precedenza e attende la sentenza, Nagy rimane latitante con un mandato di arresto attivo.

Il tribunale ordina la confisca e la restituzione

Durante l’udienza di condanna, il tribunale ha ordinato a Karony di rinunciare a circa 7,5 milioni di dollari e alla sua quota in due immobili residenziali. Il Dipartimento di Giustizia (DOJ) ha rivelato che i proventi rubati sono stati utilizzati per finanziare uno stile di vita lussuoso, tra cui l’acquisto di una casa da 2,2 milioni di dollari nello Utah, una Tesla, un’Audi R8 e altri veicoli personalizzati. Il vicedirettore dell’FBI, James C. Barnacle, Jr., ha sottolineato il tradimento del rapporto fiduciario in una dichiarazione in merito al verdetto:

Braden John Karony non solo ha abusato della sua posizione di CEO, ma ha anche tradito la fiducia dei suoi investitori rubando più di nove milioni di dollari in asset digitali dalla sua azienda per finanziare il suo stile di vita sfarzoso.

Sebbene la confisca riguardi i guadagni illeciti, la corte ha indicato che l’importo finale del risarcimento per le vittime sarà determinato in una data successiva, in linea con le procedure osservate in altri importanti casi di frode finanziaria segnalati dagli analisti legali .

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Le autorità continuano a reprimere i crimini legati alle criptovalute

La condanna a 100 mesi rafforza l’attenzione crescente del governo statunitense sulla responsabilità nel settore degli asset digitali. L’esito è in linea con le più ampie tendenze di applicazione della legge, in cui l’opacità finanziaria viene punita con pene severe. Ad esempio, il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti ha recentemente finalizzato una confisca di 400 milioni di dollari nel caso del mixer di criptovalute Helix, a dimostrazione di una politica di tolleranza zero per le piattaforme che facilitano flussi di denaro illeciti.

Questa rigida posizione giudiziaria non si limita agli Stati Uniti. Di recente, la Corea del Sud ha condannato al carcere un dirigente di un’azienda di criptovalute, poco prima di introdurre normative aziendali più severe. La severità delle pene varia a seconda del reato, ma la traiettoria è chiara: i casi che coinvolgono furto diretto o operazioni sul darknet comportano pene lunghe, come quando il fondatore di Incognito Market è stato condannato a 30 anni di carcere. Per gli investitori di SafeMoon, la condanna di Karony segna la chiusura di un capitolo significativo nella controversa storia del progetto.

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