Il prezzo di Pi Coin torna ai minimi di ottobre: ​​cosa c’è dietro questo calo?

On Gen 20, 2026 at 10:04 am UTC by · 3 Min. read

Pi Coin scivola di nuovo verso i minimi di Ottobre 2025, mentre gli sblocchi giornalieri dei token, la debole domanda di trading e i venti contrari del mercato delle criptovalute in generale mettono pressione sui prezzi. Il token nativo di Pi Network, PI$0,19, è scivolato verso i minimi di Ottobre 2025. La criptovaluta è sotto […]

Pi Coin scivola di nuovo verso i minimi di Ottobre 2025, mentre gli sblocchi giornalieri dei token, la debole domanda di trading e i venti contrari del mercato delle criptovalute in generale mettono pressione sui prezzi.

Il token nativo di Pi Network, PI$0,19, è scivolato verso i minimi di Ottobre 2025. La criptovaluta è sotto pressione a causa della persistente pressione di vendita derivante dagli sblocchi giornalieri, della debole attività di trading e dei venti contrari più ampi del mercato.

Dopo essere stato scambiato in un range ristretto per gran parte di Gennaio, il prezzo di Pi è recentemente sceso vicino a $0,19, livelli mai visti dal minimo di Ottobre.

Gli elevati sblocchi giornalieri saturano l’offerta

Uno dei fattori più significativi alla base della rinnovata debolezza è il continuo programma di sblocco dei token. In media, oltre 4,6 milioni di token PI entrano nel mercato ogni giorno. Questi ampliano l’offerta circolante e aggiungono una pressione di vendita costante, poiché sempre più detentori cercano di liquidare. Questo elevato tasso di sblocco si verifica senza una domanda proporzionale da parte di nuovi acquirenti, creando uno squilibrio tra domanda e offerta che amplifica la pressione al ribasso sui prezzi.

A partire dal 19 Gennaio, si prevede che Pi Network sbloccherà oltre 139 milioni di Pi nei successivi 30 giorni.

Le performance di gennaio mostrano una debolezza persistente

Per tutto Gennaio 2026, Pi Coin ha faticato a guadagnare terreno, con un andamento laterale e una performance inferiore alle tendenze di mercato più generali. L’attività di trading rimane contenuta rispetto a molti altri asset digitali, con volumi giornalieri spesso inferiori a livelli che indicherebbero un forte interesse degli acquirenti.

Nonostante occasionali tentativi di stabilizzazione, gli indicatori tecnici indicano un sentiment ribassista persistente, con i prezzi che si aggirano intorno ai minimi di Ottobre anziché formare un trend rialzista sostenuto. Al momento della stesura di questo articolo, Pi è scambiato a 0,1890 dollari, solo il 19% al di sopra del suo minimo storico di 0,1585 dollari di Ottobre 2025. Allo stesso tempo, è in calo del 93% rispetto al suo massimo storico di Febbraio 2025.

Possibili ragioni del calo del prezzo di Pi

In sintesi, le ragioni più probabili del calo del prezzo di Pi sono le seguenti:

  • Eccesso di offerta dovuto allo sblocco dei token: con milioni di token PI sbloccati ogni giorno, l’afflusso di offerta aggiuntiva ha superato la domanda.
  • Domanda di trading debole: la liquidità limitata e il volume di scambi modesto (circa 28 milioni di dollari, ad oggi) hanno reso il mercato vulnerabile alle oscillazioni dei prezzi, con un interesse degli acquirenti insufficiente ad assorbire la nuova offerta di token.
  • Validità di mercato più ampia: i recenti cambiamenti macroeconomici e il sentimento di avversione al rischio nei mercati delle criptovalute, guidati dal comportamento degli Stati Uniti, hanno frenato l’interesse per asset speculativi come PI e hanno stimolato la domanda di oro, argento e altri beni rifugio.
  • Sfide di quotazione e adozione: l’attività di trading di Pi Coin rimane limitata rispetto a quella delle criptovalute consolidate. I ritardi o l’esitazione nella quotazione su Binance e altri importanti exchange hanno pesato sulla fiducia degli investitori.

 

 

 

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