X Money: la piattaforma di Elon Musk pronta al lancio del trading di crypto e azioni

X (ex Twitter) si prepara a integrare il trading di asset digitali e azionari. La piattaforma social di Elon Musk consentirà presto agli utenti di operare direttamente dall’app, trasformando la propria timeline in un vero e proprio hub finanziario. Il responsabile del prodotto ha confermato il lancio di X Money nelle prossime settimane: un passo […]

Aggiornato 3 Min. read
X Money: la piattaforma di Elon Musk pronta al lancio del trading di crypto e azioni

X (ex Twitter) si prepara a integrare il trading di asset digitali e azionari. La piattaforma social di Elon Musk consentirà presto agli utenti di operare direttamente dall’app, trasformando la propria timeline in un vero e proprio hub finanziario. Il responsabile del prodotto ha confermato il lancio di X Money nelle prossime settimane: un passo decisivo verso la visione di Musk di una “app per tutto”.

Questa mossa non giunge inaspettata: Musk mira da tempo a modellare X sull’esempio della cinese WeChat, integrando messaggistica, pagamenti e servizi di investimento in un’unica interfaccia. Per gettare le basi normative, X ha già ottenuto licenze come operatore di trasmissione di denaro in diversi stati americani. L’integrazione del trading coinciderà con il lancio di una beta esterna per il sistema di pagamento proprietario, X Money, attualmente in fase di test interno e previsto per un gruppo limitato di utenti entro i prossimi due mesi.

Cosa offrirà X Money? Smart Cashtag e integrazione dei token

Il fulcro delle nuove funzionalità di trading sarà lo strumento denominato “Smart Cashtag”, descritto dal Head of Product di X, Nikita Bier. Questo tool permetterà agli utenti di cliccare sui ticker finanziari presenti nei post per visualizzare dati di mercato ed eseguire operazioni.

Tuttavia, X non agirà come broker diretto: l’interfaccia dovrebbe reindirizzare gli utenti verso importanti exchange partner per l’esecuzione degli ordini. Questo approccio ricalca quanto già fatto da MetaMask per il trading di azioni tokenizzate, collegando le interfacce utente ai livelli di regolamento certificati.

Bier ha inoltre sottolineato che il rollout includerà rigide misure anti-spam. Le policy delle API verranno aggiornate per vietare applicazioni che generano pool di commissioni non consensuali, una risposta alle recenti forme di disturbo basate su token che degradano l’esperienza utente. Sebbene gli asset supportati non siano stati confermati, persistono speculazioni sull’integrazione di Dogecoin, dato lo storico supporto di Musk. Recentemente, X ha anche stretto una partnership con Polymarket per i dati contestuali, una mossa simile a quella di Crypto.com per catturare l’interesse del segmento retail nei mercati previsionali.

Accesso retail e concorrenza: la sfida di X Money

Inserendo il trading in una piattaforma con centinaia di milioni di utenti giornalieri, X potrebbe abbassare drasticamente le barriere d’ingresso per gli investitori retail. Questa integrazione aumenta la pressione sugli exchange indipendenti, un settore già in fase di consolidamento (si veda il caso di Gemini, che ha ridotto il personale e abbandonato il mercato europeo per snellire le operazioni).

Di contro, il potenziale di ricavi per X è enorme. Per contestualizzare l’opportunità, il competitor Kraken ha proiettato ricavi per 2,2 miliardi di dollari nel 2025, evidenziando quanto sia redditizio il servizio ai trader crypto retail. Secondo gli analisti, questa mossa potrebbe costringere le piattaforme esistenti a ridurre drasticamente gli attriti tecnici per restare competitive contro l’ecosistema integrato di Musk.

Dai mercati, Notizie