Dave Portnoy, fondatore di Barstool Sports, è intervenuto il 5 luglio nel programma Varney & Co. su Fox Business per confermare di aver acquistato Bitcoin a un prezzo di circa 100.000 dollari, accumulando attualmente milioni di dollari di perdite non realizzate.
Non si tratta semplicemente dello sfogo di un investitore retail frustrato. Il caso di Portnoy rappresenta un vero e proprio studio di finanza comportamentale sotto gli occhi di tutti: il suo impegno a mantenere la posizione fino a un eventuale azzeramento (“hold to zero”) non nasce da una convinzione incrollabile nei fondamentali di Bitcoin, ma dal timore del rimpianto per aver venduto prematuramente prima dei precedenti rimbalzi. Una distinzione cruciale per valutare cosa indichi realmente la sua posizione sul sentiment retail in questa fase del ciclo.
Le perdite di Portnoy su Bitcoin e il pattern ricorrente
Durante il suo intervento su Varney & Co., Portnoy ha ammesso che il suo tempismo con BTC è sistematicamente errato. “Non c’è nulla su cui mi sia sbagliato più di Bitcoin. Ogni volta che vendo, il prezzo esplode verso l’alto. Ogni volta che compro, crolla”, ha dichiarato.
Il suo attuale ingresso vicino ai 100.000 dollari è avvenuto in prossimità del massimo locale del ciclo: Bitcoin ha infatti toccato un picco superiore ai 126.000 dollari nell’ottobre 2025, per poi rintracciare circa il 50% fino ai livelli attuali.

Sebbene l’entità esatta delle sue riserve in BTC non sia stata resa pubblica, Portnoy ha precedentemente ammesso di aver detenuto circa 15 milioni di dollari in Bitcoin durante i picchi precedenti, descrivendo la situazione attuale come una perdita di “milioni di dollari”.
Oltre a Bitcoin, Portnoy detiene anche XRP. Secondo quanto riportato da U.Today, avrebbe acquistato circa 1 milione di dollari del token durante un recente sell-off descritto come un momento di “sangue nelle strade”, dichiarando che non intende vendere nemmeno questa posizione.
La logica dell’Hold-to-Zero e i dati storici on-chain
La motivazione di Portnoy nel rifiutare la vendita è esplicitamente dettata dal rimpianto piuttosto che da una tesi di investimento strutturata. “So che se vendo, il prezzo tornerà a salire vertiginosamente. Questa volta preferisco affondare con la nave”, ha affermato.
Questa impostazione definisce la sua scelta di mantenere BTC come un’operazione di avversione alla perdita rispetto alla propria storia comportamentale, piuttosto che una visione analitica sulle dinamiche dell’offerta, sul ciclo di halving o sui flussi istituzionali.
Il contesto più ampio del mercato crypto è però rilevante. Bitcoin ha registrato oltre 472 “annunci di morte” documentati nei cicli precedenti, riprendendosi ogni volta. Questo dato supporta la tesi strutturale del mantenere la posizione durante i ribassi, anche se non convalida di per sé alcun prezzo di ingresso specifico.
Il prezzo di carico di Portnoy a 100.000 dollari si colloca significativamente al di sopra della media mobile semplice a 200 settimane, un livello che storicamente ha funzionato come segnale di accumulo di lungo periodo durante le fasi di capitolazione.
In passato, Portnoy ha anche ipotizzato di investire tra i 5 e i 10 milioni di dollari dei fondi aziendali di Barstool Sports in BTC qualora il prezzo dovesse tornare nell’area dei 40.000 dollari, come dichiarato in un video pubblico. Sebbene tale soglia non sia stata raggiunta, il livello di acquisto condizionale metterebbe sotto i riflettori la gestione della tesoreria di Barstool se dovesse essere attivato.
Sentiment Retail: cosa riflette la posizione pubblica di Portnoy
Portnoy funge da indicatore insolitamente trasparente del sentiment retail proprio perché narra le sue decisioni in tempo reale sui principali media finanziari.
Il suo schema — comprare vicino ai massimi locali, vendere prima dei rally e rientrare a prezzi più alti — ricalca fedelmente il comportamento documentato dei partecipanti retail ad alta frequenza in classi di attività volatili.
Si ipotizza che il suo impegno a non vendere reggerà finché i ribassi rimarranno entro un intervallo che lui stesso, in passate interviste con Anthony Pompliano, ha definito non determinante per il suo patrimonio netto. Se questa soglia verrà testata dipenderà dalla traiettoria di Bitcoin nel prosieguo del ciclo attuale, una questione che i dati on-chain non hanno ancora risolto.