Jane Street Group LLC aumenta la sua esposizione a Bitcoin con un investimento di 276 milioni di dollari nell’iShares Bitcoin Trust (IBIT) di BlackRock. Rivelata in un recente documento 13F per il quarto trimestre del 2025, la sostanziale acquisizione sottolinea la resilienza della domanda istituzionale di Bitcoin, nonostante il debole sentiment e l’andamento dei prezzi. […]
Jane Street Group LLC aumenta la sua esposizione a Bitcoin con un investimento di 276 milioni di dollari nell’iShares Bitcoin Trust (IBIT) di BlackRock. Rivelata in un recente documento 13F per il quarto trimestre del 2025, la sostanziale acquisizione sottolinea la resilienza della domanda istituzionale di Bitcoin, nonostante il debole sentiment e l’andamento dei prezzi.
In qualità di market maker designato per i principali prodotti quotati in borsa di criptovalute, Jane Street svolge un ruolo fondamentale nel mantenimento della liquidità all’interno dell’ecosistema degli ETF su Bitcoin. Questo accumulo è in linea con le tendenze istituzionali più ampie, in modo simile a come BlackRock acquisisce quote in altri ecosistemi come Bitmine per rafforzare le proprie linee di prodotto.
iShares Bitcoin Trust ETF Jane Street Group Fonte: Quiverquant
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La posizione IBIT di Jane Street segnala un accumulo intelligente di denaro
I dati di deposito indicano che Jane Street ha sfruttato le fluttuazioni di mercato di fine 2025 per rafforzare il proprio inventario. Sebbene il sentiment al dettaglio abbia vacillato durante il trimestre, i dati on-chain e degli ETF suggeriscono che i detentori di ETF su Bitcoin hanno mantenuto una forte convinzione, spesso mantenendo le posizioni anche durante significative correzioni di prezzo. Aggiungendo 276 milioni di dollari alle sue partecipazioni IBIT, Jane Street ha di fatto raddoppiato la propria posizione in questa classe di asset a valutazioni relative scontate.
In qualità di partecipante autorizzato per diversi ETP spot su Bitcoin, l’accumulo da parte dell’azienda ha un duplice scopo: garantire un inventario sufficiente a facilitare la creazione e il rimborso delle azioni e mantenere una posizione direzionale proprietaria. La portata di questa acquisizione, in un periodo spesso caratterizzato da una raccolta di perdite fiscali, è in netto contrasto con quella dei concorrenti che hanno ridotto l’esposizione.
Ad esempio, recenti resoconti hanno evidenziato come Harvard abbia ridotto le sue partecipazioni in ETF Bitcoin a favore di una rotazione di Ethereum, evidenziando le strategie divergenti tra gli allocatori di alto livello.
Harvard cut their Bitcoin ETF stake by 21% and added $87M to Ethereum
this is not what institutional adoption looks like
if Harvard understood Bitcoin, they'd be adding now while it's down 45% from highs
not trimming positions
instead they're selling Bitcoin and buying… pic.twitter.com/8wVjWasSr9
— Jackson (@macrojack21) February 17, 2026
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Posizionamento strategico per i futuri cicli di mercato
L’ingente ordine di acquisto di Jane Street mette in discussione la narrazione a breve termine secondo cui i deflussi dagli ETF segnalano un indebolimento dell’interesse istituzionale. Piuttosto, suggerisce che i market maker e i fondi quantitativi più sofisticati considerino i periodi di deflusso netto come eventi di liquidità adatti all’accumulo. Con circa 3.000 dipendenti a livello globale e un’enorme presenza di trading, l’allocazione del capitale di Jane Street è spesso considerata un indicatore anticipatore dei flussi di denaro intelligenti.
Analisi del prezzo di Bticoin Fonte: TradingView
La recente azione del prezzo di Bitcoin sembra una fase di consolidamento dopo i falliti tentativi di breakout. BTC ha ripetutamente incontrato resistenza intorno alla zona $70.000-$71.000, mentre gli acquirenti sono intervenuti intorno alla metà dei $60.000, creando un intervallo chiaro. I volumi spot deboli e i flussi ETF più deboli hanno rallentato lo slancio, ma la struttura più ampia rimane intatta finché il supporto regge.
I trader dovrebbero attendere una rottura netta al di sopra della resistenza per riavviare lo slancio rialzista o un calo al di sotto del supporto dei $60.000, che potrebbe innescare una correzione più profonda.
Con l’avanzare del Bitcoin come offerta standard per i portafogli, il confine tra inventario operativo per il market making e investimento a lungo termine è sempre più sfumato. Quest’ultima informativa 13F rafforza la convinzione che le principali società di trading rimangano saldamente impegnate in questa classe di asset, indipendentemente dalle fluttuazioni dei prezzi a breve termine.
Jane Street spinge Bitcoin mentre le istituzioni restano caute e Bitcoin Hyper espande l’ecosistema
Il prezzo di Bitcoin rimane in una fase delicata, poiché le strategie istituzionali continuano a divergere. Jane Street Group LLC aumenta la sua esposizione a Bitcoin attraverso un’ampia posizione IBIT, mentre altri allocatori, tra cui Harvard, hanno spostato parte della loro attenzione su Ethereum.
Il quadro generale indica un accumulo cauto ma costante, con gli investitori in attesa della conferma di un trend rialzista sostenuto o di segnali di ulteriore ribasso. La recente andamento dei prezzi riflette esitazione piuttosto che una chiara convinzione direzionale, poiché i livelli di supporto e resistenza continuano a definire il mercato.
Allo stesso tempo, progetti come Bitcoin Hyper stanno lavorando per migliorare l’ecosistema Bitcoin nel suo complesso attraverso una soluzione Layer-2 basata su un’architettura di rollup incentrata sul monitoraggio. Il progetto enfatizza la trasparenza integrando la visibilità in tempo reale sulle prestazioni della rete, sul flusso di esecuzione e sui processi di regolamento fin dall’inizio.
Questo approccio consente a sviluppatori, operatori e utenti di verificare in modo indipendente lo stato di salute della rete. La prevendita di Bitcoin Hyper quota HYPER a 0,0136758 dollari in questa fase, con 31,5 milioni di dollari raccolti e ricompense per lo staking attualmente intorno al 37%.
