Un report di Citi evidenzia come la cultura degli hard fork di Ethereum sia un vantaggio chiave contro la minaccia dei computer quantistici rispetto a BTC.
Con M fermo intorno a $3.40 dopo il rally, parte del mercato guarda a Maxi Doge: presale quasi a $5 milioni, staking al 65% APY e un setup speculativo che resta ad alto rischio.
Brad Garlinghouse posiziona XRP Ledger come leader dei pagamenti globali, sfidando Bitcoin ed Ethereum con transazioni rapide e costi minimi.
Con Bitcoin a $76.700 e nuovi indizi di acquisto da parte di Strategy, l’attenzione si sposta su Bitcoin Hyper: prevendita vicina a $33 milioni, supply da 21 miliardi e una tesi L2 che punta su utilità reale e accesso anticipato.
Il voto bipartisan sul Clarity Act riaccende il sentiment crypto: HYPE balza oltre il 17%, mentre LiquidChain si distingue per tokenomics, raccolta da $761.000 e una tesi d’investimento legata alla liquidità tra Bitcoin, Ethereum e Solana.
JP Morgan deposita alla SEC il fondo JLTXX su Ethereum. Una svolta per gli asset del mondo reale (RWA) e la liquidità istituzionale on-chain.
Con BTC sopra 79.000 dollari e un contesto macro più favorevole al rischio, Bitcoin Hyper si sta ritagliando spazio tra le presale grazie a una raccolta oltre 32,6 milioni di dollari, staking al 36% APY e una struttura L2 pensata per ampliare l’utilità di Bitcoin.
XRP scambia a $1,44 mentre i dati on-chain di CryptoQuant mostrano segnali rialzisti. Riuscirà a rompere la resistenza a $1,48 e puntare a $1,71?
Mentre Bitcoin difende quota 80.000 dollari in attesa del vertice Trump-Xi, la prevendita di LiquidChain attira capitali con una tesi cross-chain, tokenomics definite e un ingresso ancora anticipato.
Alpenglow di Solana diventa operativo: test per la finalità sub-secondale