Il burn rate di Shiba Inu impenna: distrutti 68 milioni di SHIB
Il valore di Shiba Inu (SHIB) viene scambiato a 0,0000061 USD, intrappolato tra un improvviso aumento dell’attività deflazionistica e un contesto macroeconomico soffocante.
Mentre la community ha rimosso con successo oltre 68 milioni di token dalla circolazione nelle ultime 24 ore, facendo impennare significativamente il burn rate di SHIB, il token ha registrato un rialzo del +2,7% durante la notte, mentre il settore delle migliori meme coin continua a guadagnare slancio.
SHIB burn rate surges +45% — 6.8M+ tokens torched in 24h as Shibarium txs spike & whales keep stacking off exchanges (exchange supply hitting lows). FHE privacy upgrade on track for Q2: full confidential txs + shielded DeFi loading. Ecosystem heating up!#SHIB #ShibArmy pic.twitter.com/yloe1U6Gc5
— Shib Crypto Mind (@ShibMasterMind) March 12, 2026
I trader si chiedono ora se questo shock dell’offerta sia sufficiente a contrastare il più ampio trend ribassista che sta spingendo le meme coin verso livelli di supporto critici.
Le metriche on-chain sono ora in sintonia con il grafico del prezzo di SHIB.
Per il momento, il mercato sta decidendo se il burn possa continuare a alimentare questo recente slancio o se apparirà presto un segnale di inversione.
Burn rate di SHIB: deflazione vs realtà dell’offerta
Secondo i dati della piattaforma di monitoraggio Shibburn, l’ecosistema Shiba Inu ha attivato aggressivamente il suo meccanismo deflazionistico nell’ultima giornata, incenerendo un totale di 68 milioni di SHIB.
Questa rimozione rappresenta un incremento sostanziale del burn rate, segnalando un rinnovato impegno della community per ridurre l’offerta circolante dell’asset. In linea di principio, queste attività di burn rimangono il metodo principale dell’ecosistema per orchestrare la deflazione cripto, inviando i token a wallet “morti” inaccessibili per rimuoverli permanentemente dal registro.
Tuttavia, gli analisti avvertono che la scala massiccia dell’offerta esistente smorza l’impatto di questi burn. Nonostante la distruzione di 68 milioni di token, Shiba Inu ha ancora oltre 585 trilioni di SHIB in circolazione.
Mentre la rete Layer-2 Shibarium continua a integrare meccanismi di burn nella sua struttura delle commissioni di transazione per automatizzare questo processo, il volume attuale rappresenta una frazione microscopica della capitalizzazione di mercato totale.
Fondamentalmente, i dati storici indicano che i picchi di burn non garantiscono l’apprezzamento del prezzo. Come osservato nei precedenti cicli di mercato, SHIB ha visto il burn rate impennare di migliaia di punti percentuali senza innescare un rally corrispondente, suggerendo che, sebbene il meccanismo migliori la tokenomics sulla carta, manchi della forza immediata per superare strutture di mercato ribassiste.
I’m checking $SHIB weekly chart.
Falling wedge is tightening, a breakout is quite possible. pic.twitter.com/lDG0mKs9OT
— $SHIB KNIGHT (@army_shiba) March 13, 2026
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Analisi dei prezzi di Shiba Inu: persiste la debolezza tecnica
Da una prospettiva tecnica, l’analisi della meme coin rivela una configurazione precaria. SHIB è attualmente scambiato sopra 0,000006 USD, in leggero rialzo del +2,7% nelle ultime 24 ore, ma ancora intrappolato in un trend ribassista a lungo termine. L’asset è recentemente rimbalzato da un minimo locale di 0,000005655 USD, ma il recupero manca del volume necessario per confermare un’inversione.
I trader stanno monitorando attentamente la resistenza immediata a 0,00000650 USD. Questo livello ha agito da soffitto per l’azione dei prezzi durante tutta la settimana.
Un mancato recupero di questa zona invaliderebbe probabilmente la tesi rialzista a breve termine derivata dalle notizie sul burn. Al contrario, il supporto immediato si trova a 0,00000545 USD, un livello che i bulls devono difendere per evitare una scivolata verso i minimi psicologici.
Gli indicatori di momentum dipingono un quadro da neutrale a ribassista. Il Relative Strength Index (RSI) oscilla a 43,60, indicando che, sebbene l’asset non sia ancora in territorio di ipervenduto, lo slancio d’acquisto è praticamente inesistente. Il prezzo viene scambiato anche al di sotto della sua media mobile a 50 giorni, un classico indicatore di controllo ribassista.
Maxi Doge ($MAXI): cresce lo slancio della prevendita da 4,6 milioni di USD mentre le meme coin mostrano segni di vita
Mentre Shiba Inu sta aiutando a riaccendere lo spazio delle meme coin, Maxi Doge ($MAXI) sta emergendo come un’alternativa di alto livello in prevendita, offrendo un punto d’ingresso definito attraverso la sua fase ICO in corso.
A differenza di SHIB, che è zavorrato da trilioni di token e anni di bagaglio, MAXI offre un nuovo inizio con una roadmap chiara. Il progetto ha già raccolto 4,6 milioni di USD di capitale nei suoi round iniziali, segnalando un forte interesse da parte dei partecipanti retail che cercano l’alto potenziale di rialzo assente negli asset maturi.
Per gli investitori che vogliono coprirsi dal rischio di stagnazione di SHIB, Maxi Doge rappresenta uno strumento speculativo con un distinto profilo di rischio-rendimento. È l’opportunità ideale per coloro che hanno perso le corse iniziali di asset come DOGE, SHIB e PEPE, che hanno creato letteralmente dei milionari da un giorno all’altro.
MAXI è attualmente in vendita a 0,0002808 USD, con solo 48 ore rimanenti prima che la prevendita passi alla fase di prezzo successiva, che segnerà la fine di questa offerta early-bird.
