Con Bitcoin a $76.700 e nuovi indizi di acquisto da parte di Strategy, l’attenzione si sposta su Bitcoin Hyper: prevendita vicina a $33 milioni, supply da 21 miliardi e una tesi L2 che punta su utilità reale e accesso anticipato.
Il voto bipartisan sul Clarity Act riaccende il sentiment crypto: HYPE balza oltre il 17%, mentre LiquidChain si distingue per tokenomics, raccolta da $761.000 e una tesi d’investimento legata alla liquidità tra Bitcoin, Ethereum e Solana.
JP Morgan deposita alla SEC il fondo JLTXX su Ethereum. Una svolta per gli asset del mondo reale (RWA) e la liquidità istituzionale on-chain.
Con BTC sopra 79.000 dollari e un contesto macro più favorevole al rischio, Bitcoin Hyper si sta ritagliando spazio tra le presale grazie a una raccolta oltre 32,6 milioni di dollari, staking al 36% APY e una struttura L2 pensata per ampliare l’utilità di Bitcoin.
XRP scambia a $1,44 mentre i dati on-chain di CryptoQuant mostrano segnali rialzisti. Riuscirà a rompere la resistenza a $1,48 e puntare a $1,71?
Mentre Bitcoin difende quota 80.000 dollari in attesa del vertice Trump-Xi, la prevendita di LiquidChain attira capitali con una tesi cross-chain, tokenomics definite e un ingresso ancora anticipato.
Alpenglow di Solana diventa operativo: test per la finalità sub-secondale
Il rally di BUILDon sopra $629 milioni di market cap riporta focus sui token early-stage. Maxi Doge, ancora in prevendita a $0.00028170, punta su staking, allocazione supply e possibile upside, ma con rischio elevato tipico del segmento meme.
JPMorgan e Mastercard utilizzano l’XRP Ledger per i riscatti di Treasury
La volatilità di BTC riporta l’attenzione su infrastrutture più scalabili: Bitcoin Hyper avanza con HYPER a $0.0136799, fair launch e staking al 36% APY, pur con i normali rischi di una prevendita.