Nelle ultime news su Ethereum, ETH viene scambiato a 2.450 $, registrando un modesto calo dello -0,4% nelle ultime 24 ore. Il prezzo rimane intrappolato sotto il tetto dei 2.500 $, un livello che ha respinto ogni recente tentativo di breakout. Tuttavia, questa fase di stallo non ha fermato BitMine Immersion Technologies, che per la 65ª settimana consecutiva ha continuato ad acquistare ETH. L’entità dell’ultima operazione rappresenta il vero punto focale della vicenda.
La scorsa settimana, BitMine (BMNR) ha aggiunto 53.501 ETH al proprio portafoglio, segnando la più grande acquisizione settimanale da giugno. Questo acquisto porta le riserve totali della società a 5,901 milioni di ETH, per un valore stimato di circa 14,63 miliardi di dollari ai prezzi attuali.
TOM LEE BOUGHT $134M OF ETH
— Arkham (@arkham) September 1, 2026
This was Bitmine’s biggest weekly ETH buy in over 2 months. They now hold $14.35B of ETH, or 4.89% of the total ETH supply.
They only need to buy $324.5M more of ETH to reach 5% of supply. pic.twitter.com/LMBPk7i4hb
Il presidente Thomas Lee ha collegato questa mossa alla sovraperformance di ETH rispetto all’S&P 500 nel terzo trimestre, con uno spread stimato di 5.430 punti base. Lee ha inoltre indicato il voto di chiusura del Senato sulla legge CLARITY Act, previsto per metà settembre, come un potenziale catalizzatore istituzionale.
Il modello di accumulo di BitMine si affianca ora a una quota di 5,067 milioni di ETH nella sua rete di validator MAVAN, che genera entrate annualizzate da staking stimate in 335 milioni di dollari.
Ethereum News: ETH può raggiungere i 2.650 $ questa settimana?
$ETH has been stuck between the $2,400-$2,500 level.
— Ted (@TedPillows) September 1, 2026
For more upside, Ethereum needs a weekly close above the $2,550 level. pic.twitter.com/IzM6ko9sgv
Il prezzo di ETH a 2.474,53 $ mantiene l’asset all’interno di una fascia di oscillazione sempre più stretta, con una resistenza concentrata tra 2.484 $ e 2.500 $ e un secondo ostacolo vicino a 2.540 $ – 2.580 $.
Il supporto si attesta tra 2.400 $ e 2.410 $, sostenuto da un livello più profondo a 2.326 $ (ritracciamento di Fibonacci del 23,6%) e dalla media mobile a 20 giorni. La volatilità ha subito un picco verso il 31 agosto prima di stabilizzarsi in questo consolidamento, un pattern che gli analisti definiscono indeciso piuttosto che direzionale.
Scenario rialzista: una rottura netta sopra i 2.500 $ – 2.550 $ aprirebbe la strada verso i 2.650 $, spinta dalla domanda delle tesorerie in stile BitMine e dal momentum del CLARITY Act.
Scenario base: proseguimento della fase laterale tra 2.400 $ e 2.500 $ in attesa del voto del Senato.
Scenario ribassista: il fallimento del supporto a 2.400 $ farebbe scendere il prezzo verso i 2.247 $ – 2.030 $, dove convergono le principali medie mobili. Tom Lee di Fundstrat mantiene un target di 6.000 $ entro il 2026, secondo quanto riportato da CoinMarketCap, un orizzonte temporale a lungo termine che però offre pochi spunti sul range di questa settimana.
Bitcoin Hyper punta al vantaggio dei primi investitori mentre Ethereum testa i livelli chiave
Gli acquisti di BitMine confermano la tesi rialzista a lungo termine su ETH, ma con una tesoreria da 14,63 miliardi di dollari e una capitalizzazione di mercato che già riflette la domanda istituzionale, gran parte del potenziale di crescita asimmetrica è già stata sfruttata.
I trader che cercano di replicare la fase iniziale di accumulo di ETH guardano ora a punti più precoci del ciclo, come lo sviluppo dell’infrastruttura di Bitcoin.
Bitcoin Hyper ($HYPER) si posiziona come il primo Layer 2 di Bitcoin con integrazione della Solana Virtual Machine (SVM), puntando a velocità di esecuzione superiori a quelle di Solana stessa, pur mantenendo la sicurezza del base-layer di Bitcoin.
La prevendita ha raccolto 33.092.631,38 $ a un prezzo del token di 0,0136855 $, con ricompense di staking offerte a un rendimento annuale (APY) non specificato ma descritto come elevato.
Il suo Decentralized Canonical Bridge mira a risolvere le storiche carenze di programmabilità di Bitcoin, i tempi di transazione lenti, le commissioni elevate e l’assenza di smart contract nativi.
Questo articolo non costituisce consulenza finanziaria. I mercati delle criptovalute sono altamente volatili. Conducete ricerche indipendenti prima di prendere qualsiasi decisione di investimento.