Ethereum News: ETH fermo a $2.400 mentre cresce la correlazione con le altcoin

Ethereum News: ETH in stallo a 2.400 USD, picco di correlazione con le altcoin

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Ethereum News: ETH fermo a $2.400 mentre cresce la correlazione con le altcoin

ETH/USD non è riuscito a superare i 2.400 USD per tre mesi consecutivi, registrando una perdita da inizio anno del -21% a fronte di un calo dell’11% della capitalizzazione totale del mercato crypto; una sottoperformance che pone le news su Ethereum al centro dell’attenzione per i detentori istituzionali che stanno rivalutando la traiettoria dell’asset.

Lo stallo è coinciso con la correlazione del prezzo a 90 giorni di ETH con le altcoin a maggiore capitalizzazione, che ha raggiunto lo 0,85 all’inizio di maggio 2025 secondo i dati monitorati da CryptoRank, il valore più alto dai minimi del mercato ribassista di novembre 2024.

L’analisi del prezzo di ETH in questo contesto è strutturalmente più complessa di un semplice fallimento di una resistenza. Quando la correlazione di ETH con asset come SOL e LINK si comprime in questo modo, segnala che il mercato non sta differenziando in base ai fondamentali; sta prezzando le altcoin come un paniere di rischio monolitico.

La questione che tale inquadramento solleva è se il picco di correlazione rappresenti un tetto temporaneo imposto dalle condizioni macroeconomiche, o una condizione strutturale insita nel modo in cui il capitale sta attualmente ruotando attraverso il complesso dei digital asset.

ETH USD is waiting on some big Ethereum news to give it the boost to finally clear $2,400, after multiple rejections in recent months

(FONTE: TradingView)

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Ethereum News: ETH può rompere i 2.400 USD o crollerà ancora?

Il meccanismo opera come segue: quando la correlazione di ETH con il mercato più ampio delle altcoin aumenta, la price discovery dei singoli asset fallisce. Il capitale non sta ruotando da Bitcoin a Ethereum e poi verso i token a media e bassa capitalizzazione; si arena presso resistenze di mercato significative. Questo schema persiste dalla metà di aprile 2025, con ETH in fase di consolidamento tra 2.200 USD e 2.470 USD, raggiungendo recentemente un picco di 2.424 USD il 6 maggio prima di essere respinto dalla media mobile a 100 ore.

I dati on-chain arricchiscono questo quadro. Il volume degli exchange decentralizzati di Ethereum è diminuito di circa il 53% negli ultimi sei mesi, mentre i ricavi delle DApp sono scesi di circa il 49%. Solana e Hyperliquid detengono ora circa il 42% della quota di mercato dei ricavi delle DApp, un cambiamento significativo rispetto a due anni fa.

Nonostante il valore totale bloccato (TVL) di Ethereum sia sei volte superiore a quello del suo concorrente più prossimo, l’attività che genera commissioni si sta spostando verso chain con costi inferiori e regolamenti più rapidi.

ETH USD is waiting on some big Ethereum news to give it the boost to finally clear $2,400, after multiple rejections in recent months

(FONTE: CoinGlass)

L’ambiente della sicurezza in aprile ha complicato ulteriormente le cose, con exploit crypto per un valore di circa 630 milioni di USD, principalmente da KelpDAO e Drift Protocol, che hanno coinvolto entità legate alla Corea del Nord. L’exploit di KelpDAO ha causato significativi deflussi di TVL da Aave e debiti insoluti, erodendo la fiducia necessaria per la liquidità istituzionale nella DeFi.

In altre news su Ethereum, e in una nota positiva, l’iShares Ethereum Trust di BlackRock ha visto 142 milioni di USD di afflussi il 4 maggio, portando gli asset totali dell’ETF a 12,4 miliardi di USD. BitMine ha aggiunto 101.745 ETH, per un valore di circa 238 milioni di USD, il 5 maggio, portando il suo totale a 5,18 milioni di ETH (circa il 4,12% dell’offerta circolante), con il 73% in staking. Tuttavia, l’azienda affronta una perdita non realizzata di 1,4 miliardi di USD sulla propria posizione, riflettendo la tendenza di Bitcoin a sovraperformare mentre Ethereum e le altcoin rimangono indietro.

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ETH può recuperare i 2.400 USD e sbloccare l’Altseason, o il gap strutturale di ricavi diventerà il vincolo definitivo?

  • Scenario rialzista: ETH supera i 2.420 USD con una chiusura giornaliera e volumi spot in espansione – una condizione che il MACD orario e un RSI stabile a 55 sopra la neutralità non confermano ancora, ma non escludono. Una rottura sostenuta aprirebbe la strada verso i 2.550 USD, innescherebbe coperture degli short in tutto il comparto altcoin e inizierebbe a ridurre il premio di correlazione che sta attualmente sopprimendo la price discovery dei singoli asset. Il CLARITY Act, con il 60% di probabilità di approvazione al Senato su Polymarket, potrebbe fungere da catalizzatore normativo accelerando gli afflussi istituzionali nelle infrastrutture DeFi native di Ethereum.
  • Scenario base: ETH continua a consolidare nel canale 2.200–2.470 USD nel breve termine, con la trendline a 2.320 USD che funge da supporto chiave. La correlazione con le altcoin a grande capitalizzazione rimane elevata, l’Altcoin Season Index resta al di sotto delle soglie di rotazione e l’accumulo istituzionale incrementale – evidenziato dai continui afflussi negli ETF e dai ricavi dello staking di BitMine – assorbe la pressione di vendita senza generare un breakout. L’aggiornamento Glamsterdam fornisce un catalizzatore per il sentiment, ma non sposta materialmente le metriche dei ricavi on-chain nel breve periodo.
  • Scenario ribassista/invalidazione: Il mancato mantenimento del supporto a 2.200 USD su una chiusura giornaliera invalida la tesi del consolidamento e riapre la strada verso il minimo di febbraio vicino a 1.780 USD. In questo scenario, la correlazione crypto che lega ETH al mercato più ampio delle altcoin funge da meccanismo di trasmissione per drawdown accelerati sui token DeFi e sugli asset degli ecosistemi Layer-1. La perdita non realizzata di 1,4 miliardi di USD di BitMine si amplia e il modello di tesoreria aziendale in ETH – già sotto osservazione – affronta nuove pressioni da parte dei comitati di rischio istituzionali.

Questa è la variabile determinante: una chiusura giornaliera confermata sopra i 2.420 USD con volumi spot sostenuti, con ricavi on-chain delle DApp in stabilizzazione anziché in continua discesa del 49%. Fino a quando non si risolverà, l’elevata correlazione crypto funzionerà come un tetto strutturale – non temporaneo – e l’altcoin season rimarrà strutturalmente rinviata.

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