XRP scambia a $1,44 mentre i dati on-chain di CryptoQuant mostrano segnali rialzisti. Riuscirà a rompere la resistenza a $1,48 e puntare a $1,71?
Il prezzo di XRP scambia attualmente a 1,44 $, premendo contro il limite superiore di un canale parallelo discendente che ha frenato l’asset dai massimi di fine aprile. Nel frattempo, le metriche on-chain compilate da CryptoQuant mostrano una lettura da neutrale a leggermente rialzista, con i mercati spot che mostrano una dominanza degli acquisti e una pressione di vendita in fase di raffreddamento.
Sebbene i dati e l’azione dei prezzi non siano ancora perfettamente allineati, il sentiment sui derivati è diventato costruttivo e i segnali di accumulo si stanno intensificando; tuttavia, gli orsi mantengono ancora il controllo strutturale sopra i livelli attuali.
La questione che definirà la traiettoria a breve termine dell’asset è se XRP riuscirà a convertire questi segnali on-chain in un netto breakout tecnico, o se i venti contrari macroeconomici forzeranno un altro rifiuto a quota 1,48 $.
🐳 According to our on-chain data, XRP Ledger now has reached an all-time high of 332,230 wallets holding at least 10K $XRP. This extends a consistent growth trend that has been building since June, 2024. The continued rise in XRP Ledger wallets holding at least 10,000 XRP is an… pic.twitter.com/bd68Os2mJR
— Santiment Intelligence (@SantimentData) May 12, 2026
XRP ha testato il livello psicologico di 1,50 $ durante il fine settimana ma è stato respinto, creando un nuovo punto di resistenza che ora ancora la tesi ribassista. Questo tentativo fallito ha esteso un pattern familiare per chiunque abbia seguito l’asset durante la sua fase di consolidamento: le condizioni on-chain migliorano, il prezzo si avvicina alla resistenza e i venditori riemergono prima che una chiusura giornaliera possa confermare il movimento.
Una precedente analisi di CoinSpeaker aveva indicato l’intervallo 1,45 $ – 1,48 $ come cruciale, osservando che i dati sui flussi on-chain e la dinamica dei volumi a questo livello avrebbero determinato la tenuta o la rottura del canale, una previsione che rimane tuttora valida.
Il più ampio mercato delle criptovalute sta scambiando con cautela questo martedì, con Bitcoin ed Ether similmente sottotono a causa dei rischi geopolitici. Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha respinto la controproposta dell’Iran sui negoziati in Medio Oriente, definendola “totalmente inaccettabile”, mentre il portavoce del Ministero degli Esteri iraniano Esmail Baghaei ha descritto i termini come “ragionevoli” e “generosi”, uno stallo che ha mantenuto misurato l’appetito per il rischio tra gli asset digitali.
Analisi XRP: Riuscirà il prezzo a superare 1,48 $ per puntare alla media mobile di 1,71 $?
Il prezzo di XRP scambia sopra la EMA a 50 giorni a 1,44 $, un livello che ha retto come supporto durante i recenti pullback, ma rimane limitato da un cluster di resistenza a due livelli tra 1,48 $ e 1,49 $, dove il confine superiore del canale discendente incontra la EMA a 100 giorni. Una chiusura giornaliera sopra entrambi rappresenterebbe un breakout del canale e il recupero di una resistenza superiore presente dal ritracciamento di fine aprile.
I dati tecnici sono costruttivi ma non decisivi. L’RSI sul grafico a 4 ore si attesta a 61, riflettendo un miglioramento del momentum senza segnalare condizioni di ipercomprato. Il MACD rimane sopra la linea dello zero con letture dell’istogramma coerenti con una fase di momentum rialzista ancora intatta. Nessuno dei due indicatori segnala urgenza; la risoluzione dipende interamente dalla struttura del prezzo stessa.
I dati on-chain aggiungono una propensione moderatamente rialzista. CoinGlass mostra che l’OI-Weighted Funding Rate è diventato positivo venerdì, segnando 0,0048% a partire da martedì. Le posizioni long stanno pagando le short, riflettendo un reale orientamento verso il rialzo nel posizionamento dei derivati.
CryptoQuant conferma questa tendenza con una dominanza del lato acquisti nei mercati spot di XRP e una pressione di vendita in calo, coerente con le dinamiche di accumulo che si stanno riaffermando proprio in questa zona di resistenza.
Il divario tra il miglioramento delle condizioni on-chain e lo stallo del prezzo alla resistenza è il segnale da monitorare. L’accumulo sotto la resistenza strutturale, abbinato al calo degli afflussi verso gli exchange, ha storicamente preceduto movimenti di breakout. La configurazione è pronta; la conferma non ancora.
Una chiusura giornaliera sopra 1,49 $ con volumi significativi supererebbe sia il limite del canale che la EMA a 100 giorni, esponendo la EMA a 200 giorni vicino a 1,71 $ come prossimo obiettivo, con 1,90 $ subito dopo. Il mancato mantenimento di 1,41 $ su una chiusura giornaliera riaprirebbe invece la strada verso 1,30 $.
L’escalation in Medio Oriente rimane una variabile attiva che potrebbe influenzare il setup tecnico in entrambe le direzioni. L’aggiornamento della rete di Ripple per il secondo trimestre, atteso per la fine di questo mese, è l’altro elemento fondamentale da tenere d’occhio.
Il cluster tra 1,48 $ e 1,49 $ risolverà la situazione. Finché XRP non chiuderà una candela giornaliera sopra questo livello, l’ipotesi rialzista on-chain rimarrà una tesi piuttosto che un’operazione confermata.
