Un indirizzo Bitcoin inattivo dal 2018 ha appena spostato 2.931 BTC, generando un profitto di dieci volte. Ecco i dettagli del trasferimento da 188 milioni.
L’indirizzo wallet 356my…BAsmK, rimasto dormiente dal 23 ottobre 2018, ha trasferito 2.931 Bitcoin, per un valore di circa 188 milioni di dollari al momento dell’operazione, verso un indirizzo non contrassegnato il 12 luglio 2026, intorno alle 15:41 ET. La notizia è stata riportata dalla piattaforma di on-chain intelligence Onchain Lens, che attinge ai dati di Arkham.
A Bitcoin OG who had been dormant for 7 years transferred all 2,931 $BTC($188.03M) to a new wallet 3 hours ago.
— Lookonchain (@lookonchain) July 13, 2026
The OG received 2,931 $BTC 7 years ago when $BTC was trading at $6,513 and hadn't moved them until now.https://t.co/g1aUfU8aSn pic.twitter.com/0jRSQKIimV
Al momento dell’acquisizione, nell’ottobre 2018, il prezzo di BTC era di circa 6.475 dollari. Questo ha generato un guadagno non realizzato di quasi dieci volte, considerando il prezzo di 63.100 dollari registrato alle 7:00 ET del 13 luglio.
Non si tratta semplicemente della riattivazione di un grande portafoglio. È l’ultimo tassello di un pattern che vede i detentori a lungo termine — wallet con Bitcoin acquistati anni prima degli attuali livelli di prezzo — iniziare a riposizionare l’offerta storica in un momento in cui i mercati crypto scambiano ben al di sotto dei massimi precedenti, ma rappresentano comunque guadagni a più cifre per gli acquirenti dell’era 2018.
Il risveglio di questo wallet Bitcoin risalente al 2018 avviene mentre il cambio BTC/USD scambia a 63.100 dollari, in calo dell’1,3% nelle ultime 24 ore, con un volume di trading giornaliero pari a 20,2 miliardi di dollari.
$BTC starts the week with a fresh dump.
— Lennaert Snyder (@LennaertSnyder) July 13, 2026
Nice reaction from our sell zone, but too bad the move happened during Asia session, so I didn't position there.
My longs are closed BE and for today I'm looking for a potential short after the retest.
Around 63.6K is where I'm… pic.twitter.com/9A9ZTvExPH
Dettagli On-Chain: cosa conferma (e cosa no) il trasferimento
L’indirizzo del destinatario, bc1qn…8gp25, non aveva ancora spostato i Bitcoin al momento della segnalazione. L’indirizzo di destinazione risulta non contrassegnato, senza alcuna affiliazione identificata nei dati on-chain con exchange o desk OTC.
Ciò significa che il trasferimento rimane classificato come un movimento wallet-to-wallet piuttosto che come un afflusso confermato verso un exchange, distinzione che gli analisti on-chain identificano costantemente come il segnale ribassista operativo.
The Block ha osservato che tali trasferimenti “spesso precedono la vendita di token per consentire al proprietario di incassare i profitti”, e che questa caratterizzazione è strutturalmente accurata come scenario di base.
Tuttavia, la questione analitica non è più se la balena si sia mossa, ma se l’indirizzo di destinazione instraderà successivamente le monete verso un exchange centralizzato o una nota sede di liquidità.
Un trasferimento verso un indirizzo di autocustodia non contrassegnato è coerente con la rotazione delle chiavi o il consolidamento in cold storage, e non necessariamente con un sell-off imminente.
Satoshi Era Bitcoin Wakes Up
— BSCN (@BSCNews) June 1, 2026
A Bitcoin wallet dormant since August 2010 has moved 20 $BTC worth roughly $1.47 million after 15.8 years of inactivity.
The transfer immediately caught the attention of onchain analysts due to its age.
Galaxy Research said the coins are from the… pic.twitter.com/QTj6vwY8mJ
Precedenti di balene Bitcoin dormienti: il trend di riattivazione 2025–2026
Il movimento del 12 luglio si inserisce in un ciclo di riattivazione più ampio che gli analisti on-chain hanno notato svilupparsi durante l’attuale ciclo. The Block ha riferito di un evento nel luglio 2025 in cui un individuo o un’entità ha spostato oltre 8,7 miliardi di dollari in Bitcoin dopo 14 anni di inattività.
Gli analisti hanno ampiamente citato quell’evento come un indicatore della mobilità dell’offerta storica, con diversi grandi detentori che sono usciti da un letargo decennale in corrispondenza del massimo storico di Bitcoin.
Ricerche on-chain supplementari documentano un modello di riattivazioni di wallet dormienti comparabili all’inizio del 2026, con monete che in diversi casi si sono spostate verso nuovi indirizzi non legati a exchange e senza successivi depositi rilevati; un pattern interpretato come consolidamento piuttosto che come distribuzione.
La tendenza generale di riattivazione senza immediati afflussi verso gli exchange è stata l’esito dominante in eventi simili, sebbene non abbia eliminato la narrativa sull’eccesso di offerta che tende a limitare il sentiment a breve termine.
Comprendere come questi movimenti di detentori a lungo termine si colleghino alle dinamiche generali di capitolazione è un contesto rilevante; analisi precedenti sui modelli di capitolazione dei detentori di Bitcoin a lungo termine mostrano che le perdite realizzate, e non le sole riattivazioni dei wallet, sono l’indicatore più affidabile dei cicli di distribuzione.
Allo stesso modo, i dati storici sui cicli di vendita dei detentori a lungo termine suggeriscono che gli eventi di riattivazione aumentano la probabilità di pressione sull’offerta, ma non la risolvono in senso direzionale finché i dati sui flussi degli exchange non ne confermano l’intento.
Il segnale analitico da monitorare per Bitcoin
Gli indicatori di follow-up operativi sono chiari: qualsiasi trasferimento da bc1qn…8gp25 a un wallet contrassegnato da Arkham o strumenti simili come appartenente a Coinbase, Kraken, Binance o a un noto desk OTC cambierebbe materialmente l’interpretazione di questo evento.
In assenza di ciò, il trasferimento rimane un evento legato al sentiment, che potrebbe pesare sul prezzo di BTC nel breve termine amplificando le preoccupazioni sull’eccesso di offerta, piuttosto che un trigger di distribuzione confermato.
Sospettiamo che il mercato tratterà questo caso come un elemento da monitorare piuttosto che come un catalizzatore immediato, soprattutto considerando che, con 188 milioni di dollari, questo trasferimento è circa 46 volte più piccolo in termini di valore rispetto all’evento del luglio 2025 che lo ha preceduto.
