Ethereum registra 203,9 milioni di transazioni nel Q2 2026. Nonostante il record di TPS, il numero di utenti attivi segna una contrazione.
La rete layer-1 di Ethereum ha elaborato 203,9 milioni di transazioni nel secondo trimestre del 2026, segnando un incremento del 68,4% su base annua, con un throughput medio che ha raggiunto il massimo storico di 25,9 transazioni al secondo (TPS). Il prezzo, tuttavia, ha seguito questo trend solo a distanza. Le ultime notizie su Ethereum indicano per ETH un valore di 2.474,27 $, in calo dell’1,5% nelle ultime 24 ore.
Cosa rivelano questi nuovi dati? Un numero maggiore di transazioni transita sul layer base di Ethereum, ma a generarle è un numero inferiore di partecipanti distinti. Questo divario suggerisce che l’attività sia sempre più guidata da utenti ad alta frequenza, protocolli, sistemi automatizzati e fornitori di infrastrutture, piuttosto che da una base retail in espansione. Si tratta di una dinamica che complica qualsiasi tesi rialzista basata puramente sulle metriche di adozione.
Ultime notizie Ethereum: commissioni, staking e record di tokenizzazione
Il dataset del secondo trimestre va oltre il semplice conteggio delle transazioni. Le commissioni on-chain sono aumentate del 31,6% raggiungendo i 52,5 milioni di dollari, mentre i ricavi derivanti dal burn di ETH — la quota di commissioni rimossa permanentemente dall’offerta circolante — sono saliti del 112% a 17,1 milioni di dollari. Entrambi i dati indicano che le transazioni hanno oggi un peso economico maggiore rispetto a un anno fa, nonostante il minor numero di wallet attivi coinvolti.
Anche la partecipazione allo staking ha stabilito nuovi record: la quota di ETH in staking ha raggiunto il 32% e il numero di indirizzi che detengono ETH è salito al massimo storico di 312,1 milioni. Gli asset tokenizzati su Ethereum hanno registrato una media di circa 203,1 miliardi di dollari nel trimestre, inclusi circa 176,8 miliardi in stablecoin e 20,8 miliardi in fondi tokenizzati, consolidando il posizionamento di Ethereum come infrastruttura di regolamento (settlement).
Questa impostazione riflette schemi già osservati in altre aree dell’ecosistema, come l’accumulo istituzionale concentrato riportato nelle analisi di CoinSpeaker sulle riserve di ETH di BitMine e la migrazione dell’attività cross-chain verso il layer base di Ethereum, come descritto nella copertura di CoinSpeaker sulla migrazione di Harmony.
Un secondo trimestre record consecutivo: cosa significa la divergenza per Ethereum
I numeri del Q2 prolungano un trend già visibile all’inizio dell’anno. Ricerche supplementari che citano i dati di Token Terminal indicano che il primo trimestre del 2026 aveva già fatto registrare 200,4 milioni di transazioni L1 e un throughput medio vicino a 25,78 TPS. Gli utenti attivi mensili viaggiavano allora su una media di circa 13,2 milioni, un livello che rende ancora più marcato il successivo calo del 30%.
Alcuni studi indicano inoltre l’innalzamento del limite di gas per blocco come possibile motore della capacità dietro i costanti guadagni di throughput, sebbene i dati della fonte primaria non confermino direttamente questa spiegazione.
In base alle ultime notizie su Ethereum, la chain ha generato più commissioni, bruciato più ETH e servito meno partecipanti attivi nello stesso trimestre: una combinazione di difficile interpretazione. Il tasso di staking al 32% riduce l’offerta di ETH liquido, una dinamica che alcuni trader considerano un vento favorevole strutturale, sebbene rimanga un’ipotesi piuttosto che un esito garantito sul prezzo.
Machi Big Brother has opened a $98,000,000 $ETH long position.
— Ted (@TedPillows) September 15, 2026
Liquidation Price: $2,429 pic.twitter.com/ZS0DfJK7As
ETH è sceso da circa 2.400 $ all’inizio di aprile fino ai minimi vicini a 1.500 $ a giugno, prima di recuperare sopra i 2.500 $ a metà settembre. Resta da vedere se questo rimbalzo rifletta i dati sull’attività sottostante o un recupero generale del mercato. La stabilizzazione o l’ulteriore calo degli utenti attivi nel terzo trimestre determinerà probabilmente se questo modello rifletta un consolidamento istituzionale o un reale restringimento della base utenti di Ethereum.
